
La tirannia della felicità
Tra le persone che entrano nel mio studio di Monterotondo oppure che si collegano online da città diverse, portando con sé storie, età, professioni e

Tra le persone che entrano nel mio studio di Monterotondo oppure che si collegano online da città diverse, portando con sé storie, età, professioni e

La primavera arriva come fanno le cose antiche e sacre: senza chiedere permesso, ma portando con sé una promessa che sembra precederci, come se fosse

Ci sono parole che sembrano antiche, quasi fuori moda, come se appartenessero a un tempo più lento del nostro. Empatia è una di queste. Eppure,

La depressione non è solo tristezza, né è sempre riconoscibile a prima vista. A volte è un sorriso stanco che non convince nemmeno chi lo

Ti si accende il viso, come se un calore improvviso volesse tradire ciò che stai cercando di nascondere. Ti senti osservato, anche se magari nessuno

Di fronte a certe giornate, a certi sguardi, a certi rumori scomposti del vivere quotidiano, non si può fare a meno di lasciarsi sfuggire un’esclamazione

Ormai le relazioni sono liquide (o addirittura gassose) nell’epoca “dell’inconnessione connessa”.E’ questo che emerge dal contesto che ci circonda ed anche dai tanti racconti che

C’è una fiamma che arde dentro di noi, spesso nascosta, a volte esplosiva, ma sempre potente: la rabbia. Questa emozione, così umana e ancestrale, può

C’è un’urgenza silenziosa che serpeggia tra le nostre strade, tra i notiziari, nei volti dei ragazzi e nei silenzi degli adulti. È il vuoto affettivo.

La vergogna è come una nebbia sottile che avvolge il nostro cuore, oscura la visione e ci impedisce di vedere chi siamo veramente. Non è