Immagina di essere un alpinista. La vetta sembra lontanissima, quasi irraggiungibile, e il sentiero che ti conduce alla cima è tortuoso, pieno di rocce scivolose e crepacci invisibili. La tentazione di fermarsi è forte, l’incertezza si insinua nella mente. Eppure, un passo dopo l’altro, con pazienza, costanza e determinazione, la montagna comincia a sembrare un po’ meno alta, un po’ meno imponente. È questo il potere dei piccoli passi.
“Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo”, questa una grande citazione di Lao Tzu, che appare nel suo famoso testo, il Tao Te Ching, e trasmette l’idea che anche i compiti più ardui o i progetti più ambiziosi iniziano con una piccola azione.

E’ una frase che utilizzo molto con le persone che si rivolgono a me, nel mio studio di Monterotondo oppure online. Infatti in psicologia, si parla spesso di abitudini come delle fondamenta invisibili che costruiscono il nostro destino. Ogni giorno, anche senza accorgercene, ripetiamo gesti che modellano il nostro carattere, la nostra vita e, soprattutto, la nostra capacità di raggiungere gli obiettivi. Ma come si costruisce un’abitudine sana, come si avanza verso la meta quando il cammino sembra troppo arduo?
La risposta risiede in una tecnica tanto semplice quanto potente: i piccoli passi.
La Magia dei Piccoli Passi
Ogni grande cambiamento, ogni trasformazione personale, inizia da un passo minuscolo. È come piantare un seme nel terreno: per quanto piccolo e insignificante possa sembrare, se curato con pazienza e costanza, crescerà fino a diventare una pianta forte e rigogliosa. Così è per gli obiettivi che ci poniamo. Non serve fare un balzo gigantesco per arrivare lontano. Serve partire dal primo, piccolo passo.
Iniziamo con l’accettare una verità semplice, ma fondamentale: non possiamo cambiare il mondo in un giorno. Ma possiamo fare una piccola azione ogni giorno, e queste piccole azioni, sommandosi nel tempo, creano un cambiamento profondo.

Ogni giorno, dedica qualche minuto a una micro-azione. Vuoi scrivere un libro? Non pensare a scrivere il capitolo intero, ma prova a scrivere una sola pagina. Vuoi fare esercizio fisico ogni giorno? Inizia con cinque minuti di camminata al mattino. Vuoi imparare una lingua? Dedica 10 minuti a un’app o a un esercizio di vocabolario. L’importante è iniziare con molta gentilezza verso te stesso e con l’intenzione di non giudicare la tua velocità di progresso.
Questi piccoli passi non sono solo azioni fisiche, ma anche mentali. Ogni volta che ci mettiamo in movimento, anche solo per un momento, stiamo in realtà allenando la nostra mente a pensare in modo diverso, a vedere il mondo come un luogo di possibilità, non di ostacoli. Ogni passo è un atto di fiducia in se stessi.
L’Equilibrio tra Pazienza e Determinazione
La bellezza dei piccoli passi sta nella loro naturalezza. Non bisogna fare sforzi eccessivi, né mettersi sotto una pressione insostenibile. La forza non sta nella velocità, ma nella costanza. È come il fiume che, giorno dopo giorno, con la sua acqua silenziosa, scava la roccia. Se i passi sono piccoli, possiamo permetterci di essere più pazienti con noi stessi, di accettare le giornate più difficili, di non sentirci schiacciati dalla paura di fallire. Ogni passo, anche il più piccolo, è un passo nella giusta direzione.
Immagina che il tuo obiettivo sia una stella lontana nel cielo. Ogni piccolo passo che fai è come un filo di luce che ti avvicina a quella stella, senza mai perdere di vista il cielo stellato che ti guida.
La magia dei piccoli passi non sta solo nel movimento fisico, ma nella ripetizione. La ripetizione quotidiana crea quella che in psicologia si chiama “plasticità neuronale“. Ogni volta che ripeti una nuova abitudine o comportamento, il tuo cervello si ri-organizza per adattarsi a quella nuova routine. È come se stessi scolpendo un sentiero nella foresta: inizialmente ci sono solo tracce deboli e invisibili, ma con il tempo il percorso diventa più chiaro, più definito.
Un trucco semplice è creare delle routine quotidiane. Ogni giorno, senza pensarci troppo, fai quella piccola cosa che ti avvicina al tuo obiettivo. Non chiederti se stai facendo abbastanza. Non farti ossessionare dai risultati. Concentrati sul piccolo passo del momento.
Le Trappole da Evitare
Sebbene il percorso dei piccoli passi sia potente, è facile cadere in alcune trappole psicologiche che ostacolano il progresso. Una delle più comuni è il perfezionismo. Quando siamo troppo concentrati sull’idea di fare le cose perfettamente, rischiamo di fermarci prima di cominciare. Ma i piccoli passi non chiedono perfezione. Chiedono sincerità, costanza e una buona dose di compassione verso noi stessi.
Un’altra trappola è la fretta. La nostra società premia la velocità, l’immediatezza, l’apparente successo. Ma in realtà, più velocemente cerchiamo di raggiungere la vetta, più rischiamo di perderci nel percorso, più rischiamo di stancarci e di rinunciare. Ricorda: ogni passo che fai è una conquista, non importa quanto piccolo sembri.

Raggiungere un obiettivo, qualsiasi esso sia, non significa solo arrivare alla meta. Significa diventare una versione di noi stessi più forte, più consapevole e più in armonia con ciò che vogliamo davvero. I piccoli passi sono come gocce d’acqua che, lentamente, modellano una montagna. Ogni passo che fai, per quanto piccolo, è parte di un viaggio che ti trasformerà in un essere umano più consapevole della sua forza.
Non sottovalutare mai il potere di un piccolo passo. E ricorda: ogni grande viaggio inizia con un semplice cammino verso il prossimo passo.
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Federico Piccirilli
Psicologo, Psicoterapeuta
Terapie Brevi
Terapia a Seduta Singola
Ricevo a Monterotondo (RM) e ONLINE